AssociazioneChieseBattistedelPiemonte
Culto domenicale: alle ore: 10,30 Studio biblico: giovedì ore 18 Unione Femminile: Martedì ore 15,30 - Responsabile Didi Saccomani Scuola Domenicale C.: domenica ore 10,30 - Responsabile Cristiana Sorba Ministro della Musica: Andrea Musso Consiglio: mensile Diaconia: Pastore e vari membri di chiesa Consiglio: Distribuzione viveri, resp. Franco Segato
La Chiesa Cristiana Evangelica Battista di Torino Lucento, che fa parte delle chiese dell'Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia (UCEBI), è sorta verso la fine degli anni '20 del secolo scorso quando, in seguito alla predicazione evangelica nei quartieri di Borgo Vittoria, Madonna di Campagna, Lucento, sviluppata dalla Chiesa Battista di Via Passalacqua, si raccolsero nella zona nord-ovest di Torino alcune decine di famiglie e si ravvisò la necessità di avere un locale che potesse accorglierle. Nel 1929 Lodovico Paschetto, pastore della Chiesa di Via Passalacqua, acquistò per conto della Southern Baptist Convention (Convenzione battista del sud - l'organizzazione religiosa degli Stati Uniti d'America che sostenne la presenza battista in Italia per oltre un secolo) un terreno all'angolo tra via Viterbo e la via privata Gerolamo Tiraboschi. Qui venne edificata una chiesa, con la capienza di oltre 150 posti a sedere: tale edificio corrisponde al transetto dell'attuale Tempio. Annessi al Tempio furono costruite due salette per riunioni al piano terreno e un piccolo alloggio per il custode al primo piano. I disegni dell'edificio erano del pittore Paolo Paschetto. Il Tempio fu inaugurato il 14 maggio 1931, il giorno dell'Ascensione. Nel 1946 e 1947 venivano acquistati i terreni adiacenti alla proprietà e nel 1948-50 si procedette all'ampliamento dell'edificio di culto, alla costruzione di una abitazione pastorale, di un garage, e di locali sussidiari sottostanti lo stabile. Il tempio così ristrutturato, che corrisponde all'attuale, fu inaugurato domenica 16 ottobre 1949. Il rifacimento fu dovuto all'incremento della popolazione battista che gravitava sulla zona e che contava all'inizio degli anni '50 oltre 600 persone. Pastore della Chiesa era allora Enrico Paschetto, figlio di Lodovico. Le attività svolte riguardavano principalmente il culto, lo studio biblico, l'istruzione religiosa ai bambini (oltre 120). La chiesa pubblicava due periodici: Alleluja!, ad uso interno, e Il Seminatore, in collaborazione con le altre comunità battiste italiane, a scopo evangelistico. Nel Tempio si tenevano periodicamente concerti d'organo ed esisteva un coro che riscuoteva un discreto successo. La chiesa era anche sede dell'VIII Reparto Giovani Esploratori Italiani (GEI) che coinvolgeva diversi adolescenti della comunità. Superato un periodo di crisi negli anni 1952-54 che ridusse il numero dei fedeli ci fu una ripresa sotto la guida del pastore Carmelo Mollica. Alla fine degli anni '70, con il pastore Michele Foligno, la popolazione della chiesa era di circa 500 persone. Un ulteriore grave momento di difficoltà si è verificato negli anni 1986-88. Molti fedeli hanno preferito lasciare la comunità e frequentare altre chiese evangeliche. Attualmente la comunità si è ripresa e - pur essendosi notevolmente ridimensionata ha ripreso la testimonianza evangelica nel quartiere e nella città con iniziative qualificate. Un piano di risanamento edilizio degli stabili, ha fornito alla comunità gli strumenti adatti per svolgere attività di carattere religioso, culturale, sociale in locali decorosi ed idonei all'accoglienza di un pubblico esterno. L'interno della chiesa è stato decorato dal pittore Walter Grassi. Nella zona sottostante il Tempio è stata ricavata una sala conferenze dalla capienza di 90 posti che ospita il Centro Evangelico di Cultura intitolato ai due fratelli Lodovico e Paolo Paschetto: il primo, pastore a Torino dal 1924 al 1941, fu archeologo e direttore della rivista culturale Bilychnis, il secondo, artista di fama internazionale, fu attivo nella prima metà del XX secolo e autore, fra l'altro, dello stemma della Repubblica Italiana e di pregiati affreschi che si trovano presso il Ministero della Pubblica Istruzione. Lo stesso Tempio di via Viterbo è stato costruito seguendo un suo progetto. Il Centro di Cultura opera essenzialmente su tre direttrici: attività musicale, conferenze, mostre di arti figurative. La comunità si è inoltre dotata anche di un Coro liturgico.
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