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Confessione di fede
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PREAMBOLO
Le chiese, che in Italia sono sorte dalla proclamazione di predicatori battisti all'indomani del
conseguimento dell'unità politica italiana e quelle che nel tempo hanno stretto legami di fraternità
con esse, ora si riconoscono nella comunione dell'Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia.
Esse si collocano storicamente nella tradizione che risale alla Chiesa degli apostoli e che nel tempo
ha tenuto a riaffermare la fede primitiva, così come espressa nella Scrittura, nei termini del
Rinnovamento dello Spirito (Medio Evo), della Riforma (secoli 16° e 17°) e dell'impegno missionario
(secoli 18° e 19°). Oggi dichiarano di volersi impegnare nel discepolato di Cristo, nella chiarezza
della loro identità di fede e nella ricerca di una consapevole etica di testimonianza, e quindi affermano
di voler esprimere questo vincolo, oltre che nella pratica collaborazione, con le seguenti dichiarazioni
di fede.
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Sola Gratia
Dio compie l'opera di creazione, di giudizio e di salvezza del mondo e di ogni singola persona, per la
sola sua grazia.
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Solus Christus
Dio Padre compie le sue opere per mezzo del suo Unigenito Figliuolo Gesù Cristo, Parola fatta uomo, morto
sulla croce per il peccato dell'umanità, risorto per la giustificazione dei credenti, Signore e Salvatore
del mondo.
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Sola Scriptura
La Bibbia è la sola testimonianza autentica e normativa dell'opera di Dio per mezzo di Gesù Cristo. In
quanto lo Spirito Santo la rende Parola di Dio, essa va studiata, onorata e obbedita.
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La natura umana
L'umanità, estraniata da Dio e divisa al suo interno, nulla può operare né sperare per la propria
salvezza; Dio solo, Padre, Figlio e Spirito Santo, compie per grazia la salvezza dell'umanità e del mondo.
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Sola Fide
La Parola di Dio, incarnata in Gesù Cristo, testimoniata nella Bibbia ed annunciata nella predicazione
dell'Evangelo, può essere accolta solo per fede. L'umanità, in quanto peccatrice, ottiene per fede, nel
ravvedimento, la giustificazione e la riconciliazione.
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Lo Spirito Santo
Lo Spirito Santo, ispiratore dei profeti e degli apostoli, testimone della verità e santificatore, dà ai
credenti certezza della fedeltà di Dio e si manifesta nei vari doni e nelle vocazioni al servizio del
Signore nella Chiesa e nel mondo intero.
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Il discepolato cristiano
Quanti ascoltano e accolgono la parola di Cristo sono chiamati a seguire il Signore come discepoli.
Questo itinerario comporta l'assunzione, per amore, di gravi responsabilità storiche, mai esenti da
contraddizioni e pericoli di compromessi, ma sempre animate dalla speranza del Regno di Dio.
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La Chiesa
Ovunque i credenti sono raccolti insieme dalla parola dell'Evangelo, per ascoltarla sempre di nuovo, per
condividere la Cena del Signore, per coltivare il vincolo dell'amore, per fare discepoli mediante
l'insegnamento e il Battesimo, là si individua la Chiesa di Cristo, perché Egli è là in mezzo a loro.
Ciascuna chiesa così raccolta si organizza in un luogo e in un tempo determinati secondo la parola
dell'Evangelo e sotto la sola autorità di Cristo. Tutte le chiese hanno davanti al Signore pari dignità,
tutte sono fornite dallo Spirito dei ministeri atti a rispondere efficacemente alla loro vocazione e tutte
sono chiamate a coltivare l'unità dello Spirito con il vincolo della pace. Noi crediamo che la Chiesa del
Signore, così determinantesi nella storia, è una in Cristo, santa nello Spirito, apostolica nella sua
derivazione e nella sua missione, universale nel suo orizzonte in virtù dell'Evangelo di cui vive e che
annunzia.
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Il Battesimo
Il Battesimo nell'acqua di quanti confessano la fede è il primo atto di obbedienza del cristiano.
Esso è amministrato dalla Chiesa nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. In virtù del
Battesimo nello Spirito, che rende efficace quello dell'acqua, i credenti nascono a nuova vita e sono
uniti nel Corpo di Cristo.
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La Cena del Signore
La Cena del Signore che noi, uniti nell'unico Corpo di Cristo, facciamo condividendo pane e vino, è memoria
dell'opera compiuta dal Signore per la nostra salvezza ed è predicazione della sua morte per noi fino al
giorno in cui il Signore risorto venga. Il Signore ci invita a mangiare il pane e bere il vino per riaffermare
nel presente l'impegno che ci unisce e la promessa del tempo quando Egli raccoglierà i suoi nel banchetto dei
nuovi cieli e della nuova terra.
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Il sacerdozio universale dei credenti
Gesù Cristo è l'unico mediatore tra Dio e l'umanità. Le discepole e i discepoli di Cristo hanno accesso a Dio
solo per mezzo di lui. Il compito, ad essi affidato dal Signore, di condividere con i loro contemporanei
l'Evangelo, li costituisce messaggeri autorevoli della Parola del Signore, sotto la sola autorità di Cristo e
per l'opera efficace dello Spirito Santo.
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I Ministeri
Alfine di dotare la Chiesa dei doni necessari per essere corpo vivo del Cristo, lo Spirito Santo chiama credenti
diversi per adempiere i vari ministeri. Noi riconosciamo che oggi essi si configurano in primo luogo come
ministeri della proclamazione evangelica, dell'ammaestramento biblico e teologico, del governo della Chiesa, del
servizio nella Chiesa e nel mondo: ma siamo anche pronti a riconoscere ogni altro dono che lo Spirito susciti nella
Chiesa. I ministeri non stanno tra loro in subordinazione gerarchica, ma in rapporto organico: tutti, e ciascuno
per parte sua, concorrono alla vita della Chiesa.
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La missione della Chiesa
La Chiesa è impegnata ad attuare il mandato di Cristo. Essa, dunque,, ha il compito di predicare l'Evangelo del
Regno che viene, impegnarsi nella guarigione dei malati e nell'emancipazione degli oppressi. La testimonianza
comunitaria all'amore, che Dio ha per tutto il mondo, diventa credibile allorquando è pratica dell'amore che si
manifesta nel reciproco aiuto, nella riconciliazione e nella pace.
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L'Etica
Le decisioni etiche, che qualificano il discepolato cristiano, vanno prese in virtù della forza dell'amore
manifestatosi in Cristo e con responsabilità verso Dio, verso le persone e verso il Creato. Tali decisioni sono
ispirate e orientate dalla Parola di Dio e si traducono in comportamenti ora conformi ai valori comunemente
riconosciuti, ora dirompenti e innovatori.
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La riconciliazione
L'impegno delle chiese battiste è volto a promuovere la riconciliazione con Dio e fra gli esseri umani.
Nel nostro tempo ci sentiamo chiamati all'impegno per la giustizia, la pace, la libertà, il rispetto dei diritti
dell'umanità e dell'intera creazione.
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Chiesa e Stato
Noi crediamo che l'autorità stabilita da Dio è ordinata alla convivenza pacifica, libera e giusta dei singoli e dei
popoli. Noi riconosciamo che lo stato democratico moderno, pur nelle contraddizioni che sono proprie di tutte le
strutture umane, conserva elementi inequivoci dell'opera di redenzione di Dio nella storia. Il ruolo della Chiesa
di Cristo, distinto e separato da quello dello Stato, consiste nel perseguire la propria missione ora in
coordinazione con gli ordinamenti dello Stato, ora in contestazione delle sue degenerazioni, che limitano la libertà
e corrompono la giustizia.
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Ecumenismo
La Chiesa è una in Cristo. Il Signore ci chiama a realizzare in modo visibile questa unità. Pertanto siamo
chiamati a lavorare perché le divisioni che permangono tra le Chiese siano abolite in spirito di preghiera,
nell'ascolto comune della Parola del Signore, mediante il confronto fraterno. Confidiamo che l'impegno ecumenico
che si produce tra Chiese evangeliche affini, lungi da escludere rapporti più problematici con altre Chiese, prepari
la strada al pieno riconoscimento reciproco fra le Chiese che è al tempo stesso salvaguardia della specificità di
ciascuno e cammino verso il giorno in cui Dio sarà tutto e in tutti.
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La religione e le religioni
La religione è l'attività umana universale e molteplice atta a coltivare il rapporto con ciò che si ritiene
trascenda la realtà mondana in tutte le sue dimensioni. Essa, come opera umana, è sotto il giudizio di Dio.
Perciò. nell'attuare la nostra vocazione ad annunciare l'Evangelo della grazia di Dio in Cristo, non è nostro
compito giudicare, ma rispettare le espressioni religiose di ciascuno e vigilare sui diritti di libertà di tutti.
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La Speranza cristiana
Il Signore Gesù Cristo, secondo la sua promessa, tornerà a raccogliere la sua Chiesa, a giudicare il mondo, a
sconfiggere la morte mediante la risurrezione e a stabilire il suo Regno. Nuovi cieli e nuova terra aspettano i
redenti.
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Maran-ata.
S.Severa (Roma) 1 novembre 1990
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